Ma davvero l'architettura contemporanea deve essere un prodotto commerciale solo per pochi eletti? Siamo convinti che le soluzioni più sostenibili e contemporanee per le nostre città e per i nostri centri storici siano ristoranti, trattorie, osterie, alberghetti, posti letto e idromassaggi? Siamo decisi quindi a far scomparire le nostre campagne e le identità rurali a favore di ville, villette e piscine? Personalmente è da un po' di tempo che mi pongo queste domande e cerco di darmi una risposta. Secondo l'ultimo rapporto 2022 pubblicato da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), riferito al consumo nazionale di suolo nell'anno 2021 (vedi interessante mappa interattiva ), si può facilmente desumere che il trend nazionale in aumento vertiginoso è quello del consumo indiscriminato di suolo. Questo vuol dire che preferiamo "impermeabilizzare" con il cemento piuttosto che favorire politiche di rigenerazione e conservazione dei nos...
Si ricomincia. L'uomo abbatte, spazza e scava per far nascere una nuova unità abitativa, con la speranza di lasciare il suo segno, i suoi ricordi, la sua vita. Si intreccerà con il luogo, ora tabula rasa ma presto rigoglioso, tesserà rapporti con altri uomini e creerà una nuova comunità. Cemento, Acciaio, Scienza e Tecnica saranno gli strumenti per creare nuovi spazi, flussi di elettroni renderanno gli spazi caldi e accoglienti, freschi e umidi. "Sogno Tecnologico Bolscevico / Atea Mistica Meccanica /Macchina Automatica - no anima / Macchina Automatica - no anima / Ecco la Terra in Permanente Rivoluzione / Ridotta imbelle sterile igienica / Una Unità di Produzione / Unità di Produzione / Tecnica d'Acciaio / Scienza Armata Cemento / Tabula Rasa Elettrificata / Tabula Rasa Elettrificata" (G.L.Ferretti - Unità di produzione 1997)
freeze frame - Communication fields - 2017 Ruine Quando Heidegger, non importa se a ragione o a torto, diede nuova vita alla parola “fenomeno” divenuta ormai esangue, interpretandola come “ciò che si mostra” non pensava affatto alla fenomenicità delle merci pubblicitarie; tuttavia proprio ad esse si adatta la sua interpretazione. Ciò che vuole essere preso “in considerazione” deve mettersi in mostra: il mondo è diventato una “mostra”, un’esposizione pubblicitaria che è impossibile non visitare, perché ci stiamo dentro. Gunther Anders, L’uomo è antiquato, 1963 Questa accezione di fenomeno è quella che imponendosi negli ultimi anni, ha finito per trasformare definitivamente l’architettura in spettacolo, l’urbanistica in marketing territoriale, l’archeologia in valorizzazione dei beni culturali. Il surplus d’immaginario prodotto dai giganti della comunicazione fa si che tradizioni culturali e identità locali fatichino a permanere vive in un contesto sempre più ...
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